Tratto da "La nuova Provincia" di Mercoledì 14 giugno 1995

Da qualche giorno funziona il collegamento

Viaggia su Internet il Consorzio Langhe, Monferrato Roero

Quaranta milioni di potenziali utenti non sono pochi e paiono lontani se visti dall'alto di un piccolo Comune, ma da qualche giorno sono più facilmente raggiungibili dalle informazioni provenienti dalle colline del basso Piemonte.
Il Consorzio "Langhe Monferrato Roero" avrà infatti un suo sito nel nodo Internet di Asti, da cui sarà possibile trarre informazioni sulle opportunità turistiche della nostra zona.
"Langhe Monferrato Roero- spiega Luca Deboli dell'O.A.S.I. (l'Associazione astigiana per lo sviluppo informatico costituitasi nel novembre scorso) - è la prima realtà che utilizza il nostro nodo ai fini della valorizzazione turistica. Un tempismo davvero non comune per le nostre zone che fa ben sperare nella capacità di utilizzare le nuove tecnologie. Il Consorzio Langhe Monferrato Roero avrà ottimi "colleghi": basti pensare che tutte le compagnie aeree mondiali sono in Internet con linee ed orari".
Per queste prime settimane, nel sito di Asti sono state inserite due pagine di presentazione di "Langhe Monferrato Roero", una in italiano e l'altra in inglese, ma entro la fine di giugno troverà spazio anche l'agenzia di stampa che proprio in questi giorni è in fase di ultimazione e che prenderà il nome di "Terre del tartufo".
L'Agenzia sarà disponibile su Internet sia in italiano che in inglese. Al suo interno verranno segnalate manifestazioni, curiosità e prodotti dell'Acquese, del Casalese, dell'Astigiano, dell'Albese, del Roero e della Val Tanaro. Su Internet sono già disponibili, tanto per citarne alcuni, importanti organi di informazione come l'Unità, l'Unione Sarda, Cuore, il Manifesto, La Stampa.
Per agevolare la ricerca delle informazioni da parte dei quaranta milioni di utenti, il sito è stato inserito in una sorta di Pagine Gialle elettroniche in grado di aiutare gli utilizzatori a districarsi nella giungla delle informazioni presenti su Internet.

© 1996 by Fabrizio Fiorucci