
Internet, la rete delle reti, ha guadagnato nei mesi passati l'onore delle cronache
nazionali, trovando posto nelle pagine culturali dei grandi quotidiani e qualificandosi
come la rivoluzione massmediologica degli anni '90.
Anche in Italia, nazione un po' assopita dal punto di vista telematico, il fenomeno della
comunicazione via computer sta prendendo piede, e l'interesse non manca neppure nella
nostra città, come testimonia la giornata di studio su Internet e la telematica nella
pubblica amministrazione promossa lo scorso sabato dall'Associazione A.S.S.T.A.
La rete Internet, che origina da un sistema di comunicazione militare sviluppato negli
Stati Uniti fin dagli anni '60, è da circa un decennio un efficace strumento a disposizione
degli istituti accademici di tutto il mondo, che la usano per mantenere i contatti fra i
ricercatori.
Più recentemente, la struttura è stata aperta all'utenza privata e commerciale, conseguendo
negli ultimi anni uno sviluppo esponenziale.
Attualmente è stimato in circa 20 milioni il numero di computers che in tutto il mondo si
connettono alla rete.
Tra i servizi più utilizzati possiamo ricordare la e-mail, o posta elettronica, che
permette di scrivere "lettere informatiche" a qualunque altro utente della rete rapidamente
e con poca spesa, il WWW, strumento completamente ipertestuale che ha reso accessibile
anche ai non addetti ai lavori l'immensa quantità di informazioni ricavabile dalla rete, ed
infine l'FTP, protocollo che consente di prelevare da migliaia di "siti" in tutto il mondo
i più svariati tipi di software shareware e di pubblico dominio.
Dato che per accedere ad Internet è necessario dotare il proprio computer di un modem (per
poter comunicare via telefono), uno dei maggiori problemi cui sono soggetti gli appassionati
è quello della bolletta telefonica.
Infatti solo nelle grandi città sono in genere disponibili gli host (computer "ospitanti"
attraverso i quali si accede alla rete) fatto che costringe a sobbarcarsi dispendiose
interurbane.
L'Associazione O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana per lo Sviluppo Informatico),
organizzazione senza scopo di lucro fondata nella nostra città lo scorso mese di Novembre,
ha cercato fin dalla nascita di affrontare e risolvere questo problema, facendosi forte
della esperienza che ha visto negli ultimi due anni buona parte dei soci fondatori
impegnati nella gestione di una banca dati amatoriale, tuttora in funzione al numero
telefonico 411120.
I membri dell'associazione stanno infatti terminando in questi giorni le fasi di
installazione e messa a punto della linea telefonica dedicata e dell'host, in modo da
rendere il servizio operativo a partire dagli ultimi giorni del mese di Aprile.
Per dare un'idea della portata dell'evento, è giusto ricordare che in questo modo Asti
diventerà la seconda città piemontese dotata di un punto d'accesso pubblico alla rete
Internet ed una delle primissime tra le città italiane sotto i 100000 abitanti,il tutto
ad opera di un'associazione che opera puramente con intento amatoriale, quando altrove i
punti d'accesso sono in genere costituiti da strutture pubbliche, come le università, o da
società private.
L'associazione non trarrà comunque alcun guadagno dall'offerta del servizio, ma si limiterà
a richiedere agli utenti il canone annuo di circa 350000 lire per conto della società che
garantisce tecnicamente il collegamento alla rete con linea dedicata, ovvero la Shiny
corporation di Genova.
L'O.A.S.I. per cercare di illustrare al maggior numero possibile di persone le notevoli
potenzialità di internet e della telematica in generale, sarà molto probabilmente presente
alla fiera cittadina insieme alla scuola media Goltieri, in uno stand che offrirà al
pubblico dimostrazioni in tempo reale delle principali funzioni della "rete delle reti",
nonchè collegamenti con la banca dati amatoriale ed una presentazione degli elaborati
ipertestuali degli studenti della Goltieri.
In attesa dell'organizzazione di una riunione pubblica per presentare ufficialmente
l'associazione, i soci sono disponibili per chiarimenti ed ulteriori informazioni sulle
attività sociali, ed in particolare il presidente, Andrea Rodolico, contattabile al 216802
ad ore pasti, così come il segretario Lorenzo Monticone al 531032.

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© 1996 by Fabrizio Fiorucci
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