Spartito
C'era una volta, nelle fredde
coste dell'Irlanda, un uomo…
Lo videro per la prima volta
,avvolto nella nebbia ,di una fredda mattina
di un novembre perduto nell'inverno
di qualche anno fa. Seduto su un grosso
sasso d'argento ai bordi di
una scogliera, faceva volteggiare le sue mani
nell'aria, come a rincorrere
fantasmi di farfalle….Accanto a lui, vicino al
sasso, una valigetta nera, grossa
e lunga… Appena gli occhi dei passanti si
saziarono di quella vista..l'uomo
scomparve, avvolto nella salsedine…
Passarono alcuni mesi…in un'altra
nebbiosa mattina di una pallida
primavera…lo rividero. Era in
piedi , rivolto al mare, incurante del mondo,
assente da se stesso, stava
suonando un sax…ma nessuna melodia usciva dallo
strumento .Dopo alcuni minuti
d'eternità…posò a terra lo strumento, prese
da una vecchia e logora sacca
di tela blue…una bottiglia di vetro
arabescato … la liberò
dal tappo d'argento…la porse in dono all'aria. Una
melodia bellissima, un canto
di sirene si sprigionò nell'aria…dissipando la
nebbia….. Quando la melodia
esaurì nel gelido mare tutte le sue note…l'uomo
rimise il tappo alla bottiglia….sistemo'
le sue poche cose e di nuovo nella
salsedine sparì….. Dicono
di aver visto , non molto tempo fa'…un uomo come
lui…in un'isola dell'Australia…
Aveva un sax e tante piccole bottiglie di
vetro arabescato….Suonava sul
suo strumento note mute e le dedicava al
mare…..Confidò ad un
vecchio pescatore….che le sue piccole bottiglie di
vetro …erano un dono…un regalo
per tutte le persone che avevano perduto il
pentagramma della loro anima
….Quando il pescatore fu sulla sua piccola
barca di legno…ne trovò
una , nascosta tra le reti…e la regalo' al
mare…come omaggio a tutti
i naufraghi dell'oceano…
Così ,quando pigramente
passeggiamo sulle spiagge, solleticando le onde…e
sul nostro cammino troviamo
cocci di vetro scolpiti dalle maree…sappiamo
che un naufrago è stato
salvato…e che da qualche parte nel mondo…una
melodia bellissima ha dipinto
lo spartito di qualche anima persa……….